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Non sappiamo quanti cittadini siano a conoscenza del Bando indetto dal Comune di Guardiagrele riguardante la scalinata cosiddetta “dei Cento Gradini”. Forse voi che leggete non avete neanche presente che stiamo parlando di quella scalinata che un tempo chiamavamo “li Scalelle di li Pisciarille”. Collegano la via Occidentale, in corrispondenza della gradinata che scende dalla Neviera, con l’incrocio dove termina via Alcide Cervi (“la discese di l’Ammazzature”), proprio nel punto in cui una volta si sversavano i maleodoranti “pisciarille”.
Ebbene, con scadenza 31.12.2024, ossia fine mese, l’Amministrazione Comunale ha indetto un concorso di idee per la riqualificazione dell’opera. Si cerca un’idea buona per rifare la scalinata premiando, come si legge nel bando, la «valorizzazione dell’identità culturale, architettonica, storico-culturale tipica locale sia da un punto di vista architettonico che artigianale». Descrizione incerta ma obiettivo chiaro.
Quel che preoccupa un po’, invece, è il passaggio in cui si dichiara l’intento di valorizzare «la figura del poeta locale Modesto Della Porta»!
Ultimo aggiornamento ( 29 Settembre 2025)
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Si sente parlare molto spesso di luoghi dell’anima o del cuore e tra questi ce ne sono anche di molto particolari perché non riguardano la geografia ma, potremmo dire, più strettamente la topografia, ovvero dei punti di riferimento del territorio. A Guardiagrele se ne potrebbero individuare tanti anche se non tutti impressi allo stesso modo nell’animo e nella mente. Uno di questi punti caratteristici è certamente la Fonte di Grele. Non stiamo parlando della località, abbastanza indefinita nei suoi confini, un tempo dotata di centro abitato autonomo e addirittura titolare di feudo. Ci riferiamo proprio a quella fonte munita di una importante fontana di pietra e di pietre.
Ultimo aggiornamento ( 29 Settembre 2025)
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La decisione dell’Amministrazione Comunale di ricordare la nascita del nostro illustre poeta, Modesto Della Porta, collocando quattro ulteriori panchine nella parte più frequentata del centro storico di Guardiagrele ha suscitato un buon numero di critiche da parte di cittadini. Il Sindaco Di Prinzio, forse perché avrà captato alcune di esse, si è premurato di pubblicare un post su Facebook in cui, elogiando l’iniziativa della sua Amministrazione, fornisce una serie di informazioni che “a posteriori” dovrebbero salvaguardarlo da ogni possibile critica. Tuttavia, come ogni cittadino che ha a cuore il bene pubblico (diverso dal bene delle Amministrazioni a qualsiasi livello), riteniamo che la questione non possa essere chiusa. Se il risultato è discutibile e viene, giustamente, discusso, non ci si può limitare ad una valutazione positiva superficiale solo per alcuni aspetti. Almeno come insegnamento per il futuro, è bene che il maggior numero di particolari vengano riesaminati e magari scoprire che, anche quegli aspetti che apparivano positivi, forse non lo erano o, magari, non tanto quanto percepito sbrigativamente. Proviamo a fare questo esercizio seguendo le affermazioni del Sindaco che analizza in particolare la situazione della panchina di largo Auriti, quella con le caratteristiche, tutto sommato, migliori. Per le altre, il discorso va scalato.
Ultimo aggiornamento ( 29 Settembre 2025)
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